L’aggregazione di grandezze disomogenee
Si consideri un sistema economico eterogeneo domestico
composto da imprese, lavoratori, banche e via dicendo. Il reddito netto y
derivante dalla produzione di beni e servizi è dato dalla differenza tra la produzione complessiva Y e gli investimenti I
comprendenti salari e mezzi di produzione. In forma
matematica, quindi si ha: y = Y – I.
Se l’intera produzione è consumata e non intervengono altri soggetti economici esterni che
scambiano, cioè il sistema economico
è chiuso, si ha y = C; ne consegue, per
quanto sopra visto, che Y = C + I. Cioè, la produzione totale si
suddivide in consumi C e investimenti
I. Se, però, non tutto ciò che è
prodotto è consumato, C < y = Y – I. Si hanno, quindi,
dei risparmi S per cui accade che C +
S = Y – I.
Questo è quello che avviene nel singolo ciclo produttivo. Nelle fasi successive,
i risparmi possono essere reimpiegati
in modi diversi.