L'economia dinamica, com'è denominata in questo blog, è una modellazione della macroeconomia che identifica, modella e definisce i parametri dei sistemi economici aggregati. Spiega l'origine delle crisi economiche e i provvedimenti atti a scongiurarle. Trae origine dall'analisi degli scambi economici mediante modelli desumibili da discipline come meccanica statistica, teoria dell'informazione e termodinamica, che si riconducono all'entropia, la grandezza che predice come evolve il caos.
Visualizzazione post con etichetta quanto di scambio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta quanto di scambio. Mostra tutti i post
sabato 7 agosto 2021
lunedì 28 marzo 2016
Equilibrio macroeconomico inafferrabile
Entropia economica e quanti di
scambio
Si torna, adesso, a parlare di entropia, una grandezza molto importante in campo scientifico,
specialmente in termodinamica e nella
teoria dell’informazione, e sulla
quale non molti hanno le idee del tutto chiare. Si cercherà, perciò, di
chiarirne il ruolo nell’economia; un campo di applicazione in cui i
fenomeni caotici, interpretabili con questa grandezza, non mancano di certo.
L’entropia,
nella sua definizione più generale, è una grandezza che misura, in scala logaritmica, la probabilità che una data configurazione macro possa verificarsi. Questa probabilità
nasce dal semplice conteggio di tutte
le possibili repliche – o microstati – di un sistema, ottenibili
scambiando tra loro le unità costituenti in modo che esse diano luogo a una
stessa configurazione macro. Tanto
più grande è il numero di possibili repliche che danno luogo alla stessa
configurazione macro, tanto maggiore
è la probabilità che la
configurazione macro occorra.
martedì 23 febbraio 2016
Scambi economici conflittuali
Il conflitto perenne della preferenza per la liquidità
Abbiamo già visto che la dottrina economica che
s’ispira all’equilibrio macroeconomico
generale descrive l’economia, in condizioni di equilibrio, come qualcosa di armonioso
e profondamente razionale, mentre
ogni comportamento che allontana dall’equilibrio
è descritto in termini negativi e moralmente
deprecabili. In realtà, in questa visione c’è qualcosa di vero e non può essere
altrimenti, perché, se questa visione si è affermata come una valida interpretazione
dei fatti economici, deve ispirarsi necessariamente a un fondo di verità.
Quel che c’è di vero, nei meccanismi che contrastano il
verificarsi dell’equilibrio, è
interamente racchiusa nel meccanismo che sottende la preferenza per la liquidità. Questa costituisce un quanto di scambio che ogni sistema economico omogeneo,
caratterizzato da un comportamento univoco, scambia sia al proprio interno, sia
con altri sistemi omogenei.
martedì 22 dicembre 2015
Reddito e preferenza per la liquidità
La distribuzione del reddito
Il modello di economia dinamica prende spunto dall’analisi
della distribuzione dei redditi. In
questa fase di analisi, si è visto, a suo tempo, che un sistema
economico eterogeneo è costituito da più sottosistemi, ciascuno caratterizzato da valori differenti di emissione monetaria, velocità degli scambi e preferenza per la liquidità. Si vuole
adesso mostrare come questi parametri determinino sia la distribuzione del reddito sia il livello dei prezzi. Quest’ultimo, per la verità, dipende anche dall’intensità
dell’attività economica e dal comportamento degli operatori.
Per fare ciò si ricorrerà a due esempi grafici, in
ognuno dei quali è mostrato l’effetto dell’emissione di moneta, nell’ipotesi
che la preferenza per la liquidità
resti invariata. Questa ipotesi è, in realtà, una grossa semplificazione perché la preferenza
per la liquidità è inversamente proporzionale all’attività economica che, a sua volta, dipende dalla fiducia degli operatori.
Iscriviti a:
Post (Atom)
