Pagine del blog

Visualizzazione post con etichetta reddito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta reddito. Mostra tutti i post

giovedì 23 settembre 2021

Il peso della gestione dell’informazione nel mantenimento degli squilibri

È agevole rendersi conto che un’informazione completa è un requisito essenziale per possedere un reddito e che tanto più completa è questa informazione, tanto maggiore è il reddito conseguibile. Ciò vale anche all’inverso: meno completa è l’informazione posseduta, tanto minore è il livello di reddito ottenibile.

martedì 29 marzo 2016

Distribuzione del reddito e funzione di partizione



Reddito, livello dei prezzi, ricchezza e grandezze di scambio

Come si è visto nel post precedente, la distribuzione di probabilità del reddito può ottenersi massimizzando l’entropia e tenendo conto del quanto di scambio – preferenza per la liquidità – che caratterizza ogni sottosistema di un sistema economico aggregato eterogeneo. La massimizzazione dell’entropia condotta per via matematica, nelle ipotesi poste, porta a individuare una grandezza, detta funzione di partizione “Z” che trova, in ambito scientifico, largo impiego in meccanica statistica. La struttura della funzione di partizione racchiude in sé tutte le informazioni sul sistema economico esaminato e dipende, oltre che dall’attività economica “v”, anche da un parametro lagrangiano, impiegato in fase di ricerca del massimo, la cui esatta individuazione è di grande importanza. Funzione di partizione e lagrangiano sono, perciò, i parametri che permettono la massimizzazione dell’entropia condizionata ai vincoli di bilancio e di aggregazione del sistema.

martedì 22 dicembre 2015

Reddito e preferenza per la liquidità



La distribuzione del reddito

Il modello di economia dinamica prende spunto dall’analisi della distribuzione dei redditi. In questa fase di analisi, si è visto, a suo tempo, che un sistema economico eterogeneo è costituito da più sottosistemi, ciascuno caratterizzato da valori differenti di emissione monetaria, velocità degli scambi e preferenza per la liquidità. Si vuole adesso mostrare come questi parametri determinino sia la distribuzione del reddito sia il livello dei prezzi. Quest’ultimo, per la verità, dipende anche dall’intensità dell’attività economica e dal comportamento degli operatori.
Per fare ciò si ricorrerà a due esempi grafici, in ognuno dei quali è mostrato l’effetto dell’emissione di moneta, nell’ipotesi che la preferenza per la liquidità resti invariata. Questa ipotesi è, in realtà, una grossa semplificazione perché la preferenza per la liquidità è inversamente proporzionale all’attività economica che, a sua volta, dipende dalla fiducia degli operatori.

lunedì 26 ottobre 2015

Emissione monetaria e reddito



L’emissione monetaria

Il primo passo, per comprendere il funzionamento del modello di economia dinamica che proponiamo, è quello di comprendere da quali parametri macro dipende l’evoluzione del reddito di un sistema economico. Come abbiamo già accennato, in un sistema economico, tramite il principio di massima entropia, è possibile valutare la presenza di differenti sottosistemi caratterizzati da parametri differenti.
-          La velocità degli scambi varia per ogni sottosistema: una banca, un’azienda o un lavoratore hanno velocità di scambio differenti, in virtù del loro differente ruolo.
-          La preferenza per la liquidità, per ogni scambio, cambia per ogni sottosistema in quanto, variando la velocità degli scambi, varia anche la possibilità per l’individuo di riuscire a procacciarsi quel che gli serve per sopravvivere.
Oltre ai due parametri su indicati, ne esiste un terzo, importantissimo, che è rappresentato